GRANDE ALBERGO AUSONIA & HUNGARIA

Gran Viale S.M. Elisabetta, 28
Lido di Venezia

041.2420060
https://www.hungaria.it/it

Il Grande Albergo Ausonia & Hungaria, è un’opera d’arte stile Liberty del Lido di Venezia. Noi di Reven You abbiamo avuto il privilegio di intervistare il proprietario, il Sig. Teodoro Russo.

Ci parla dell’Italia come il “Bel Paese” ricco di bellezze artistiche, architettoniche e paesaggistiche lasciate dai nostri predecessori. Consapevole della fortuna che abbiamo ereditato, ne ha un enorme rispetto e si interroga su quale sia il modo migliore per mettere a valore tanta bellezza.

L’impulso turistico che il nostro paese ha vissuto negli ultimi anni – ci spiega – è dovuto a tanti fattori socio-economici, culturali, … noi imprenditori turistici dobbiamo saperlo gestire anche per il futuro”.

Partendo dal presupposto che in Italia abbiamo già tutte le attrattive possibili e immaginabili, si rende conto che tutto graviti intorno ai servizi: “tanto più la qualità dei servizi, intesa come ospitalità, è elevata, tanto più il turista ci manderà nuovi turisti”.

Venezia non fa eccezione! Si può dire, infatti, che il turista internazionale ci “cada un po’ addosso”, ossia se viene in Italia, non può non visitare Venezia. Bisogna, quindi, saper sfruttare questa grande opportunità e far sì che gli imprenditori del settore siano sempre pronti ad offrire, con umiltà, il meglio possibile.

Per il Sig. Russo, oggi è indispensabile che tutti gli operatori turistici puntino alla qualità dei servizi, anche con il sacrificio di qualche “numero”. In questo modo anche il turista sarebbe sempre di più un turista di qualità: rispettoso di arte, cultura e della città stessa.

La scelta della sua azienda di rinunciare a ben 28 camere (praticamente un altro albergo) per garantire il massimo livello dei servizi, è dettata proprio da questa certezza, supportata, però, anche da coerenza e numeri.

La Famiglia Russo, con l’Hungaria, punta all’eccellenza in quanto unico nel suo genere. Perché unico? Per la magnificenza della facciata di maioliche policrome uniche in Europa per estensione della superficie, per le sue esclusive camere stile Liberty con arredi d’epoca,  per il suo Centro di Ringiovanimento con trattamenti olistici di eccezionale qualità, per l’imbarcadero, per il Lido di Venezia stesso…

Prendono in mano l’albergo nel 2007, quando era ormai da anni in stato di decadenza. Hanno investito e riqualificato senza timore, forti anche del fatto che il core business del Sig. Teodoro è la sua impresa di costruzioni. Infatti non si fermano: nuovo progetto, nuovi investimenti.

Per l’imprenditore turistico del 3° millennio, non basta più offrire cortesia, pulizia, un letto confortevole e una buona colazione. Con questo si arriva alla sufficienza. Ma a questa famiglia di brillanti imprenditori non basta raggiungere la sufficienza, la loro filosofia aziendale, infatti, parte da un presupposto fondamentale: “l’ospite è un re!”.

Allora in arrivo una nuova opera d’arte, la facciata sud ovest. Sarà composta da formelle di Joe Tilson realizzate in vetro di Murano… Un’opera che diventerà un vero e proprio patrimonio per il Lido di Venezia. Una piscina esterna aumenterà comfort e svago dei loro clienti. Poi, si riducono le camere, ma aumenta il personale, a garanzia di un servizio sempre più di livello. E chissà ancora quante sorprese avranno in serbo per i loro “reali” ospiti!

La loro sfida più grande è quella di far riconoscere il loro Brand affinché sia legato proprio a questa unicità. In tal modo, il loro cliente sarà in grado di dare un valore a tutti i loro sforzi e potrà ricompensare con comprensione e rispetto.

La stagione 2017 è stata una buona stagione, ci dice il Sig. Russo, ma si augura, al tempo stesso, che gli imprenditori del settore turistico del Lido di Venezia riescano ad essere più autoctoni e meno legati alla Mostra del Cinema o alla Biennale di Venezia.

Lido un tempo era considerato l’Isola d’Oro ed è necessario che gli operatori lavorino compatti sulla riqualificazione e sulla qualità per tornare al vecchio splendore. I turisti dovrebbero fermarsi più di due notti e riscoprire le risorse della città come mare, bicicletta, golf, gli Alberoni, uno dei più antichi stabilimenti balneari della zona, la chiesa di San Nicolò, ecc.

Gli investimenti previsti per l’Excelsior e la riapertura del Des Bains, ad esempio, sono visti dal Sig. Russo, che ha una visione più da imprenditore che da albergatore, come fattore positivo per il turismo locale: aumenta, infatti, la cassa di risonanza per tutto il Lido.

Anche per quanto riguarda l’innovazione tecnologica, la Famiglia Russo è molto attenta alle esigenze del turista di oggi e la ristrutturazione ne terrà assolutamente conto.

Sicuramente la strada intrapresa dalla Famiglia Russo non è la più semplice, richiede un grosso impegno economico-manageriale e anche qualche rischio, ma la grandezza di questi imprenditori si vede proprio nell’altruismo di pensare ad una riqualificazione che darà lustro a tutta la città… Tutto questo è già eccellenza!